Monumento agli Eroi e Martiri

Il Monumento ai Martiri di Otranto ricorda la fiera resistenza di Otranto e dei suoi cittadini contro l’assedio turco del 1480.

Il Monumento fu commissionato nel 1922 dallo scultore Antonio Bortone su iniziativa di un comitato composto da personalità di spicco di Otranto e da abitanti del Salento.

Il concetto era quello di sminuire l’orgoglio della città di Otranto, che viene raffigurata come un’eroina fiera e sprezzante che guarda verso il mare da cui provengono i turchi invasori. Stringe una bandiera e una croce, simboli del patriottismo e della fede che gli otrantini hanno versato il loro sangue per difendere.

La statua, alta 3,70 metri, raffigura una donna avvolta in un ampio mantello e con un copricapo recante lo stemma comunale, con lo stemma della provincia di Lecce e un delfino che morde la mezzaluna turca sul mantello. Il basamento in marmo reca la seguente iscrizione: “Dedicato agli Eroi e ai Martiri Otrantini del MCDLXXX l’Italia riconoscente MCMXXII“.

Il piedistallo presenta inoltre quattro bassorilievi che raffigurano il simbolo del sacrificio all’altare della patria e della fede, e due momenti di assedio e di resa.

Ai piedi della statua si trovano 20 scudi con i nomi dei 20 eroi che si distinsero nella difesa di Otranto e del territorio durante l’assedio.

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